L’edizione 2025 di ESG Rewards e TALK&IN 

L’edizione 2025 di ESG Rewards e TALK&IN si è svolta al Teatro La Fenice di Venezia il 26 e 27 maggio.

Il tema scelto, “Dal green al brown”, ha voluto richiamare l’attenzione sul colore della terra: terreno su cui viviamo e costruiamo il nostro futuro, soprattutto madre che genera le materie essenziali alla nostra sopravvivenza. Non si tratta di abbandonare il verde – oggi spesso imprigionato tra estremismi contrapposti e scelte spesso affrettate, dove l’ideologia ha talvolta prevalso sull’ingegneria – ma di recuperare la giusta prospettiva, il giusto equilibrio, la capacità di visione di lungo periodo, fondata su dati oggettivi. Proprio la qualità del dato è stata uno dei focus principali perché, in un mondo sempre più complesso, la conoscenza è imprescindibile per poter compiere scelte migliori.

 

Nel pomeriggio del 26 maggio, nella Sala Apollinea Grande, al centro del confronto c’è stata la capacità di innovare, di cambiare i paradigmi e di aprire nuove opportunità. Si è voluto mettere al centro il concetto del leapfrogging. Un filo rosso ha unito arte, design industriale, musica e visione, ricordandoci come il saper mutare prospettiva sia un atto di genio, una qualità che va ritrovata. Cosa possiamo imparare da Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Gastone Novelli e altri maestri del Novecento? E cosa possiamo apprendere dalle vette dell’industria automobilistica alla rincorsa dei primati, scoprendo i segreti della Bugatti a 4 turbine ma anche della prima Lamborghini tutta in carbonio?  Dalla fine di Dio di Lucio Fontana, pagato 29 milioni di dollari nel 2015 al litro di fiato del pittore che non usava i pennelli, Piero Manzoni, e che si faceva pagare duecento lire, il doppio di quanto costava un litro di benzina normale – c’era ancora la super – c’è stato tanto su cui riflettere. Al pari del design automobilistico che nella sua più pura accezione incarna la capacità di dare forma ai sogni avendo sempre al centro numeri e performance, per non essere mai secondi. Concetti che si riversano anche nel mondo della scarpa, del design e della musica.  Stefano Moreni da trent’anni protagonista nell’arte con Sotheby’s, Marco Marelli, Co Founder di Prospiciunt, Elena Shneiwer, responsabile ESG di Cassa Depositi e Prestiti, Maurizio Reggiani da quarant’anni nel settore automotive ai massimi livelli con Maserati, Bugatti e Automobili Lamborghini e Carlo Borromeo anche designer di Eccentrica, hanno condiviso conoscenze, esperienze e visioni. Un contributo prezioso per stimolare idee ambiziose, accrescere valore e rafforzare la resilienza, secondo il format innovativo, generativo e coinvolgente di Talk&In. Innovare è un valore, così come lo è salvaguardare il proprio patrimonio distintivo. L’esempio dell’orologeria svizzera lo dimostra bene: negli anni Settanta, con l’arrivo del quarzo, la meccanica sembrava destinata a scomparire, ma la perseveranza svizzera nel difendere le proprie peculiarità e competenze si è rivelata vincente. Preservare, innovare: ciò che conta è perseverare nella tutela del valore. L’ultimo intervento di Michela Luce della Galleria Luce di Venezia sulle convergenze spaziali e in particolare sul libero pensiero trasfigurato in gesto, istintivo e mai causale, ha coinvolto tutta la sala. Tutta la serata è stata intervallata da opere di Gilda Ruta eseguite da Elisa Rumici

Il 27 maggio Talk&In è proseguito intrecciando conoscenza, riflessione e networking, mettendo in dialogo settori apparentemente distanti ma oggi più interconnessi che mai, per offrire prospettive alle numerose sfide aperte. Si è partiti cercando risposte a questi importanti quesiti, molto sentiti non solo nell’industria e nella finanza, ma anche nella società: “La sostenibilità green ha esaurito la sua spinta propulsiva, o resterà un driver d’investimento fondamentale?”
Robotica, industria 4.0, umanoidi alle porte e digitalizzazione risolveranno la carenza di forza lavoro o creeranno nuove fragilità sociali?
Dall’uso delle materie prime alla circolarità. Il loro costo troverà stabilità o resterà in continua oscillazione? Continuando a creare incertezza?
E la globalizzazione, con i suoi nuovi mercati, manterrà il ruolo finora determinante nella crescita?

Le sfide che affrontiamo ogni giorno sono sempre più complesse. Le risorse non sono infinite e il vero valore risiede nella loro gestione. Il tema ambientale è fondamentale, ma richiede pari attenzione quello sociale: riconoscere il ruolo dei collaboratori in ogni ambito aziendale e non trascurare la sfida del coinvolgimento delle nuove generazioni. Avere una visione ampia della governance è essenziale per costruire una reale capacità di resistenza, anche economica. La resilienza è il vero capitale, e disporre di un sistema solido su cui costruirla è oro puro.

Centrale è anche il rapporto tra aziende e banche, così come il tema delle garanzie. Accelerare la crescita e fare sistema sono obiettivi strategici da perseguire con determinazione. Le dimensioni ESG, se supportate da parametri chiari e corretti, rappresentano l’energia propulsiva capace di alimentare una crescita sana e sostenibile.

La condivisione di questo patrimonio di conoscenze – resa possibile da un parterre di altissimo livello – è stata l’opportunità unica offerta da Talk&In per una crescita comune, orientata a una società migliore per tutti.


IL professor Marco Frey della Scuola Superiore Sant’Anna ha ricordato che chi ha imboccato la strada del green non tornerà più indietro.
Il dottor Federico Fumagalli, Partner di McKinsey, ha sottolineato l’importanza della pianificazione strategica in ottica di sostenibilità.
Il designer Mike Robinson, di Blue Engineering, ha invitato a cogliere le opportunità dei nuovi mercati, soprattutto per le realtà più piccole.
L’ingegnere dei materiali Edoardo Agostini, già Automobili Lamborghini, Lilium Air Mobility e Sparko ora Advisor Prospiciunt, ha approfondito il tema dei prodotti legati alle tecnologie fotovoltaiche, offrendo strumenti per riconoscere quelli più performanti e duraturi, e aprendo lo sguardo alle soluzioni più promettenti, così da orientare scelte strategiche per aziende e cittadini.
Il dottor Luca Ferrais, Coordinatore del Tavolo per la Finanza Sostenibile del MEF, ha illustrato il valore del dialogo tra banche e PMI per una società più resiliente, ribadendo l’impegno del Ministero a sostegno delle imprese.
Alessandro Bocchese, Presidente Finergis, Tiziano Cenedese, Presidente CentroMarca Banca, Mario Pozza, Presidente Assocamerestero, e Fabrizio Spagna, Presidente Veneto Sviluppo, hanno concentrato l’attenzione sul ruolo del sistema bancario e camerale nell’accelerare crescita e transizione. Con la professoressa Monica Billio si è poi entrati nel merito degli strumenti offerti dalla finanza sostenibile e in particolare del progetto GRINS.

ESGREWARDS

I riconoscimenti ESG REWARDS 2025 sono stati assegnati alla Polizia di Stato, Tecnica Group, Icap-Sira, Vaillant Group Italia, Cantine Pizzolato, Gridiron, Pennelli Tigre, Pero Verniciatura Metalli, BegA OutdooR e Connection. Il premio fisico REWARDS 2025 è stata un’opera di Brandimarte che è stata selezionata per la capacità di resilienza dell’oggetto.

La Polizia di Stato ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per il suo impegno nella dimensione S, sociale, in particolare per l’attenzione alla partecipazione del genere femminile e per l’impegno nella tutela della sicurezza. Le donne nella Polizia di Stato italiana sono ormai una presenza consolidata e numerosa (oltre 15.000), attive in tutti i ruoli operativi e specializzati, dopo un percorso storico iniziato nel 1959 e accelerato con la riforma del 1981, che ha superato le iniziali limitazioni a ruoli specifici (come la tutela di donne e minori), integrando pienamente il personale femminile e aprendo la strada alla parità di carriera, con una crescente percentuale di laureate e donne in posizioni dirigenziali.

Tecnica Group ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per la dedizione nel perseguire il minor impatto ambientale sia nei processi di produzione sia nei prodotti, con una mirata attenzione al riciclo e alla durabilità dei prodotti. Nata nel 1930 come bottega artigiana da Oreste Zanatta, oggi è un Gruppo Internazionale con oltre 1300  collaboratori che si compone di ben 9 realtà: Blizzard, Lowa, Moon Boot, Nordica, Rollerblade e Tecnica. Attraverso una Governance illuminata al cui vertice siede la seconda generazione Zanatta si muove nella dimensione ambientale per promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico e nella dimensione sociale per assicurare salute e benessere per tutti e per tutte le età.

Icap-Sira ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per l’impegno che la caratterizza fin dal 1945 nel fare chimica abilitando ingegno e creatività. Impegno che si è tradotto in risultati nel creare e condividere valore economico in una cornice di Sostenibilità Sociale e Ambientale, raggiungendo l’importante traguardo del 99% di tasso di conformità del prodotto ma anche superando il 99% di contratti a tempo indeterminato sul totale, mantenendo sempre importanti investimenti nella ricerca e sviluppo che le hanno anche permesso di sviluppare prodotti fortemente innovativi, ammodernare impianti per significative riduzioni delle emissioni, del consumo di acqua e del consumo energetico. Grazie a una governance familiare molto attenta e presente.

Vailant Group Italia ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per il suo impegno nella dimensione Sociale grazie a una divisione HR molto attenta al benessere dei lavoratori. ll progetto Human Space Planning di Vaillant Group Italia, che ha portato alla creazione di un ambiente di lavoro all’avanguardia, integrando processi HR avanzati, digitalizzazione, nuovi layout fisici e un’evoluzione degli stili manageriali, è un riferimento fortemente innovativo soprattutto per le sfide sempre più complesse che si prospettano. Un percorso a tappe, figlio di una strategia che segue Towards Human Company, Human Space Planning mostra come la visione sul lungo periodo e ben ragionata sia la chiave per raggiungere traguardi significativi che poi diventano modelli guida.

Gridiron ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per la capacità di ridurre i consumi energetici (oltre il 35%); di recuperare sottoprodotto che sarebbe diventato rifiuto (650 tonnellate), per l’attenzione verso la filiera corta e responsabile; per le politiche di governance guidate da un codice etico e codici di condotta. Risultati raggiunti grazie a scelte decise, peraltro in tempi molto rapidi. L’azienda di Mareno del Piave, specializzata nei grigliati tecnici, sistemi di drenaggio, zerbini e complementi, avora per rafforzare la propria resilienza, sostenuta da una capacità di adattamento rapido ai cambiamenti—un valore che tutti dovrebbero fare proprio di fronte a sfide sempre più complesse. A guidarla è una governance familiare di seconda generazione, che porta avanti il percorso avviato dalla prima attraverso un dialogo continuo.

Cantine Pizzolato ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per i suoi bilanci di sostenibilità attenti; per il grande impegno nel biologico; per la riduzione dei consumi a 360°, arrivando ad occuparsi anche del prodotto bottiglia con riduzione del consumo del vetro e con una attenzione al packaging e all’imballaggio (100% riciclabile ed ondulato). Altissimo valore al recupero rifiuti (per l’80%), la cantina produttrice di vini biologici distribuiti in oltre 45 Paesi del mondo, ha evidenziato anche una creatività nel generare sempre nuove soluzioni in tutti gli ambiti, dimostrando tenacia ed energia fuori dal comune.

Pennelli Tigre ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per la massima attenzione alle certificazioni in un settore non facile e dove l’opacità deve essere ancora scardinata. Tutti i materiali devono provenire da stabilimenti certificati e Pennelli Tigre è in questo fortemente impegnata. L’azienda veneta con oltre 1500 referenze tutte meticolosamente catalogate per servire oltre 1200 clienti rappresenta il modello da seguire e manifesta un impegno crescente in ottica di risparmio energetico e risorse in un settore molto complesso e legato anche a una catena di fornitura non facile nella gestione e con una competitività serrata. Da tre generazioni al servizio di chi dipinge, serve più di 1000 clienti con una capacità produttiva di 1200 pennelli ogni ora con forte presenza di manodopera qualificata.

Pero Verniciature ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per le azioni intraprese con grande capacità di visione in un settore, quello delle vernici, in costante evoluzione. Importanti azioni che le hanno permesso di ridurre gli sprechi del 40% grazie a un impianto di recupero della materia prima e l’efficiente gestione dei processi di produzione. Verniciatura a polvere atossica priva di sostanze come cromo e piombo ma anche composti volatili organici (VOC), sono tra le specialità di Pero Verniciatura che hanno richiesto importanti investimenti e soprattutto visione. Nuove linee per le vernici a liquido in grado di triplicare il volume di materiale processabile in un giorno e di verniciare oltre al ferro, vetro, legno e materie plastiche sono i passi che le hanno permesso di affermarsi e soddisfare clienti molto attenti e che non vogliono scendere mai a compromessi.

BegA OutdooR ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per la sua attenzione al Sociale con focus sul made in Italy, attivando collaborazioni quanto più possibile con aziende locali, alimentando l’indotto, e arrivando a un 100% di produzione italiana in soli 14 anni dalla nascita. Bega investe nei giovani italiani, proprio in un periodo particolarmente sfidante. La governance non aspira a creare una semplice azienda, ma a coltivare un ambiente in cui poter vivere meglio e con maggiore serenità. Dal 2020 Bega è Società Benefitoltre agli obiettivi di profitto, ha lo scopo è di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. La vendita avviene solo tramite e-commerce e serve su più Continenti con risultati incredibili: più di 15 mila clienti l’anno, più di 3000 varianti a catalogo, più 84% di export.

Connection ha avuto il riconoscimento ESG REWARDS 2025 per la Governance che ha permesso di creare un modello di  flessibilità̀ operativa, che consente di riorganizzare rapidamente le priorità produttive così di rispondere con tempestività ai cambiamenti, assicurando sempre un servizio reattivo e personalizzato. L’azienda ha conosciuto una rapida crescita, affermandosi come punto di riferimento nella realizzazione di quadri elettrici per impieghi industriali. Oggi Connection opera con successo in numerosi settori, tra cui climatizzazione, trattamento dell’aria, condizionamento, refrigerazione.